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domenica 8 dicembre 2013

Muffin vegani al cioccolato

Dato il successo che stanno avendo, devo obbligatoriamente postare la mia ricetta dei muffin al cioccolato.
Partiti da una ricetta che ho trovato su internet, naturalmente modificata, dato che non sono in grado di seguire le indicazioni, senza metterci il mio, ecco a voi la mia stupenda ricetta, con tanto di modifiche effettuate:


Ricetta base per 12 muffin:
150 gr. cioccolato fondente ridotto in scaglie
225 gr. di farina
60 gr. fecola di patate o maizena
1,5 cucch. di lievito per dolci
150 gr. zucchero
60 gr. olio di mais o girasole
225 gr. di latte vegetale

Variazione 1:
al posto dei 225 gr di latte: 100 gr di yogurt di soya + 125 gr. latte di soya alla vaniglia

Variazione 2:
niente scaglie di cioccolata per muffin bianchi al sapore di vaniglia

Variazione 3:
Niente scaglie di cioccolata e sostituite 30 gr di fecola con 30 gr di cacao amaro.


Tutte le versioni, saranno cotte in forno a 180° per circa 20 minuti

Con un buon cappuccino vegano o una centrifuga di frutta! Strepitosi!!

domenica 10 novembre 2013

Chai tea alla soya

Qualche anno fa ho scoperto questa fantastica ricetta per un tè speziato, che era stato modificato con latte di soya.
Io che amo le spezie, non potevo non adorarla al primo assaggio.
Ora scopro che è tanto famosa da trovare anche le buste già pronte di Chai tè da "Tiger" una nuova catena di negozi dove vendono di tutto e che tante persone lo fanno appunto con il latte vaccino o vegetale.
Per questo ho deciso di condividere anche la mia versione:
  
Ingredienti per 1 tazza di Chai Soy
  • 2 semi di cardamomo interi (leggermente schiacciati per farli aprire)
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 grattugiata di zenzero fresco o in alternativa 1 pizzico di zenzero in polvere
  • 1 pezzettino di stecca di cannella
  • 1 anice stellato
  • 3 grani di pepe nero
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di di tè nero
  • 250 ml. di latte di soya (volendo latte di soya alla vaniglia)
Preparazione: Portate ad ebollizione il latte di soya, quando bolle spegnete il fuoco mettete tutte le spezie nel latte, mescolate bene e riaccendete per pochi minuti (2/3 circa) poi lasciate a riposare per circa 10 minuti a fuoco spento.
Versate in tazza filtrando con un colino, zuccherando a piacere.

lunedì 9 settembre 2013

Seitan Tonnato

Prendete il vostro panetto di seitan, mettetelo a raffreddare nel congelatore per circa 10 minuti, così da avere un panetto più compatto.

Trascorso questo tempo, tagliatelo a fette sottilissime,quindi rosolate le fette su una piastra o una padella antiaderente molto bollente, su cui avrete cosparso un pò di sale e pepe macinato fresco (se piace, altrimenti lo lasciate neutro)

Preparate la salsa tonnata utilizzando la base della maionese vegana, a cui aggiungerete capperi e ceci
 

 Una volta ottenuta una salsa con consistenza cremosa, assaggiate e aggiustate se necessario, di sale, limone, pepe, senape, ecc...

 Adagiate le fette di seitan su un piatto di portata e copritele di salsa "tonnata". Cospargete prezzemolo, capperi e qualche grano di pepe rosa o verde per guarnizione.


 Questa ricetta è talmente buona, che stupirete anche i vostri amici onnivori!

BUON APPETITO!!


mercoledì 4 settembre 2013

Prepariamo il nostro seitan

Preparare il seitan è molto semplice, ma lungo e noioso, lo so, però garantisco che poi i risultati vi faranno venire voglia di rifarlo e, se così non fosse.... a pochi intimi lo vendo io! ;)
Per le quantità considerate che con un chilo di farina manitoba, si ottengono circa 400g di seitan finito. E' possibile utilizzare anche altri tipi di farina, ma se pensate che il seitan è solo glutine (occhio alle intolleranze!!), è ovvio che più la farina è ricca di glutine, maggiore sarà la quantità di prodotto finito.

Prendete 1kg di farina Manitoba e circa mezzo litro di acqua.


 Impastate aggiungendo l'acqua poca per volta, così da potervi regolare sulla quantità, fino ad ottenere una palla (tipo quella per il pane o la pizza)
A questo punto mettetela in un contenitore di vetro, copritela e lasciatela in frigo per almeno 12 ore.

Passate le 12 ore, tirate fuori dal frigo e lasciate a temperatura ambiente per una mezz'ora circa, dopo di chè si può iniziare con il lavaggio dell'impasto.
Saranno necessari almeno 6 risciacqui, alternando acqua fredda e calda. Importante è iniziare con la calda e finire con la fredda. Per evitare di sprecare troppa acqua non fate un risciacquo sotto l'acqua corrente (come consigliano in molti), ma riempite un contenitore con l'impasto nello scolapasta e lavate smuovendo bene.

Inizierà a dividersi l'amido dal glutine, avrete l'acqua bianca e densa tipo latte.
L'amido può essere buttato o riutilizzato per diverse ricette, tipo gli gnocchi!!
L'importante è non gettare l'acqua del risciacquo negli scarichi, per evitare di intasarli. Versatela in un contenitore, dopo circa 12 ore potete vdrete che si sarà divisa l'acqua (che potete buttare nello scarico) e l'amido che sarà diventato un blocco sotto l'acqua e che potrete buttare nell'immondizia.
 Quando l'acqua sarà diventata trasparente e l'impasto avrà raggiunto questa consistenza (diventa circa la metà dell'inizio) avrete finito con i risciacqui. Ricordatevi che l'ultimo va fatto con acqua fredda!!


Ora va messo a marinare per 12 ore. Di base si usa salsa di soya e acqua, poi si aggiungono spezie a piacere. Io di solito uso pepe nero e verde in grani, chiodi di garofano e bacche di ginepro.


 Aggiungete un bicchiere di salsa di soya e acqua a sufficienza per poter coprire completamente la palla di seita. Coprite il contenitore e riponete in frigo per 12 ore.


Trascorso queste tempo, estraete l'impasto dalla marinatura e lavoratelo un pò con  le mani per dargli una forma allungata (tipo arrostino).
Preparate un panno pulitissimo in cui avvolgerete il seitan da cuocere e legatelo ben stretto, se vi piace molto compatto, mentre potrete lasciarlo più morbido in caso preferiate un seitan più "spugnoso"


Nel frattempo mettete a bollire un brodo di verdure a cui avrete aggiunto l'acqua di marinatura. 
Quando bolle mettete il seitan a cuocere per almeno mezz'ora. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo. 
Quando è tutto freddo, potete tirarlo fuori, togliere il panno ed utilizzarlo.
E' possibile conservarlo per almeno una settimana in frigorifero nella sua acqua di cottura (io per praticità la filtro, così non ho residui di verdure e spezie)

Ed ecco a voi il risultato!  Il mio arrostino di seitan pronto da utilizzare in mille modi diversi
















Non dimenticate che il seitan è molto ricco di proteine, quindi non è consigliato mangiarne più di un paio di volte la settimana.

mercoledì 10 luglio 2013

Cagliata di Kefir


Da  qualche mese, non contenta di allevare Ophelia (la mia pasta madre), ho iniziato anche a curare dei grani di kefir di latte.
Personalmene li adoro. Crescono che è una meraviglia e mi regalano ogni girono del delizioso kefir.
Naturalmente con il kefir di latte è possibile fare anche diversi formaggi.
Oggi vi mostro la mia cagliata o simil ricotta!




Ingredienti:
500 ml di siero
1500 ml di latte fresco
1 cucchiaino raso di sale fino

Per prepararae questa squisitezza, basta filtrare il latte di kefir, per 24 ore circa. In questo modo si divide  il Labneh dal siero
Questo è il labneh
Un formaggio spalmabile, lievemente acidulo (tipo yogurt magro)

Una volta separato il formaggio dal siero, si può mangiare i primo (spalmato sul pane fatto in casa con la nutella o con la marmellata è una cosa spettacolare!!) ed utilizzare il secondo.

Ora bisogna mettere a bollire 1,5 litri di latte fresco, quando bolle, sciogliere nel latte un cucchiaino di sale fino, mescolare bene, spegnere il fuoco ed unire 0,5 litri di siero di kefir. Dopo 3.4 minuti riaccendere il fuoco, e far riprendere il bollore, poi spegnere e lasciar riposare per circa 10 minuti con un coperchio.
A questo punto si saranno formati i fiocchi, che possono essere prelevati usando la schiumarola e messi a sgocciolare nella classica formina da ricotta.
Una volta pronta la cagliata può essere mangiata subito o, ancora meglio, lasciatela asciugare per almeno 24 ore. Buonissima!!

sabato 6 luglio 2013

Cheescake di kefir e marmellata

Avendo una buona produzione di kefir, ho deciso di provare a preparare la cheescake. 
E' tanto che volevo tentare ed ora eccola qui!
Ingredienti:

Base:
250 g di biscotti tipo oro saiwa
150 g burro
2 cucchiai cacao amaro

Crema:
2 fogli di colla di pesce (sostituibile con gelatina vegetale)

Copertura:
Marmellata di ciliege o frutti di bosco
1 foglio di colla di pesce (sostituibile con gelatina vegetale)

Ridurre i biscotti a farina con un frullatore, mischiarli con il cacao e amalgamare con il burro fuso.


Mettere il composto in una teglia a cerniera apribile e schiacciare bene per poter compattare l'impasto.



Ammorbidire 2 fogli di colla di pesce in acqua fredda per qualche minuto, poi  scioglierli in circa 2 cucchiai di latte molto caldo e amalgamare bene nel labneh


Spalmare il composto sulla base di biscotto e rimettere in frigo per almeno 20-25 minuti.
Nel frattempo preparate 1 foglio di colla di pesce (stesso procedimento per l'ammollo) poi scioglierlo in acqua bollente e marmellata.

ricoprite la torta e lasciate in frigo per qualche ora prima di servire.

Questo il mio stupendo risultato:


 Esageratamente buono! Il sapore leggermente acidulo del kefir, con la copertura dolce e il biscotto al cacao... mhhh!! Non avete idea!